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A differenza del precedente, questo articolo tratta lo sviluppo di un webservice sempre con Axis2, ma questa volta, utilizzandolo in maniera embedded all’interno del Webservice stesso.
Vi chiedete, a cosa serve?
Sviluppare un webservice in questa maniera vi da diversi vantaggi (e svantaggi), analizziamoli:

PRO:
- Non avete bisogno di installare Axis2 nel vostro servlet container
- il deploy del webservice viene fatto direttamente da Tomcat, questo vuol dire che il ws non è isolato nel contesto di Axis ma può utilizzare anche altre librerie fatte da voi senza che dobbiate per forza farne un jar ogni volta che le modificate
- Permette maggiore pulizia e isolamento nella configurazione tramite server.xml e web.xml

CONTRO:
- Ogni webservice contiene un’istanza di Axis, questo si potrebbe tradurre in uno spreco di memoria se sulla stessa macchina fate girare molti servizi contemporaneamente
- Se avete la necessità che i webservices girino in un contesto isolato dalle altre applicazioni web, non è possibile.

Come si mette in atto questa scomposizione?

Inanzitutto, dopo aver generato il codice dello skeleton, procedete come indica questo documento

How to Embed an Axis2 based Web Service in your Webapp

Quando arrivate alla fine, noterete come all’avvio di Tomcat, vengano generate una serie di ClassNotFoundException che pregiudicano il funzionamento del webservice. Questo perchè nelle librerie (jar) standard che vengono incluse dal code generator, ne mancano 2 fondamentali:

-jms
-common-httpclient (è contenuta nella distribuzione binaria standard di Axis2)

Scaricatele, inseritele nella vostra cartella WEB-INF/classes/lib riavviate tomcat e il gioco è fatto.

Ciao!

Ciao a tutti,

giusto due righe per illustrarvi quello su cui ho iniziato a lavorare oggi, e che dopo tanti tentativi su varie tecnologie, mi sembra quelle più versatile e immediata.

Innanzitutto bisogna farsi uno schema che rappresenti la struttura del vostro webservice, ossia i metodi che devono essere esposti, i loro parametri e i loro valori di ritorno. Quando avete chiaro cosa dovrà essere fatto, vi dovete creare un file .wsdl che descriva la struttura del webservice che volete creare.

Informazioni sui file .wsdl

Quando avete pronto il file sopra citato, che descrive in un linguaggio standard la strutturazione del Webservice, ci sono tanti strumenti che vi permettono, a partire da questo, di generare lo skeleton (la struttura) del codice sorgente che vi serve. Io quest’0ggi prendo in esame Axis2 per le motivazioni di cui sopra, e utilizzo Eclipse come editor Java, perchè è free, stabile, semplice da utilizzare e ci sono plugin per sviluppare tantissimi tipi di applicazioni.

Sito di Axis2

Dal sito che vi ho linkato,dovete scaricare la versione WAR (Web Archive) Distribution (ad oggi 1.1.1)
che vi permette di caricare l’environment di Axis2 all’interno di un servlet container, nel mio caso Tomcat. Dopo aver fatto il deploy del WAR nel vostro ambiente siete pronti per iniziare. Controllate lo stato di Axis2 andando nel suo pannello di controllo web, nel mio caso l’indirizzo è

http://localhost:8080/axis2

Se vedete una pagina di riepilogo vuol dire che è andato tutto bene.
Per completare il setup dell’environment, scaricate sempre dal sito di Axis2, alla voce Tools

Code Generator Wizard - Eclipse Plug-in
Service Archive Wizard - Eclipse Plug-in

e seguite le istruzioni sul come creare lo skeleton del Webservice utilizzando questi il primo plugin, e come pubblicarlo utilizzando il secondo.

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